Nello sviluppo di applicativi ASP.NET la possibilità di scomporre l'interfaccia utente in parti con l'uso degli user control è senza dubbio una caratteristica fondamedntale. Se si vuole rendere validabili i propri controlli con i validatori standard tipo un requiredFieldValidator è necessario decorare la classe che rappresenta lo user control con l'attributo ValidationPropertyAttribute che ha bisogno di un solo parametro contenente il nome della proprietà che contiene il testo da validare.
In pratica i validatori lato server recuperano dinamicamente il valore della proprietà indicata tramite il ValidationPropertyAttribute e la validano, ma solamente lato server. Per quanto riguarda il lato client è consigliabile leggersi questo articolo che parla in maniera abbastanza dettagliata dei validatori. Alla fine trovate scritto che
"For validation to work client-side as well, this property must correspond to the value attribute of the HTML element that gets rendered on the client. Many complex controls such as DataGrid and Calendar do not have a value on the client and can only be validated on the server. This is why only controls that correspond closely to HTML elements can be involved in validation. Also, a control must have a single logical value on the client. This is why RadioButtonList can be validated, but CheckBoxList cannot."
In pratica quindi per avere una validazione lato client è sicuramente necessario sporcarsi le mani con javascript custom.
Alk.




A mio avviso è un modo indubbiamente simpatico e più innovativo del solito articoletto che si trova in giro.
Alk.
Riprendendo il progetto dopo qualche mese, a mente fresca e ragionando di nuovo sui dati, mi è venuta in mente una possibile soluzione per velocizzare il tutto. Praticamente spostando anticipatamente i dati in tabelle temporanee e restringendo quindi il campo di analisi la query è passata a 2 minuti abbondanti.
A questo punto un 15 minuti di analisi esaminando l'execution plan ha portato alla creazione di due indici ed è stato deciso di utilizzare un altro campo per l'indice cluster. Il risultato finale è che la query impiega solo 8 secondi.
Tutto questo per dire che talvolta è bene lasciare un progetto per un po, quando lo si riprende dopo un po di tempo spesso si esamina il tutto da un'ottica diversa e si trovano soluzioni migliori allo stesso problema.
Alk.
Avevo aggiornato il tortoise, ho iniziato a lavorare e tutto è ok. Poi da dentro VS2005 inizio a spostare dei file da una progetto ad un altro, ankh come al solito da qualche errorino. Quando ho finito ritesto e compilo il tutto e faccio un bel commit.
Dopo poco mi accorgo che alcuni files sono ancora segnati come modificati e non riescono ad andare su, il problema è che nel repository la cartella non esiste. In pratica ankh ha spostato cartelle da un progetto ad un altro, ma purtroppo ha fatto casino e quindi la mia copia locale la dava come corretta ma effettivamente nel repository le cartelle non erano presenti.
La soluzione è spostare i file in un altra cartella, cancellare tutte le cartelle .svn, eliminare la cartella corrotta dal repository e rimandare su tutto un'altra volta. Nulla di problematico
Alk.
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