Avevo aggiornato il tortoise, ho iniziato a lavorare e tutto è ok. Poi da dentro VS2005 inizio a spostare dei file da una progetto ad un altro, ankh come al solito da qualche errorino. Quando ho finito ritesto e compilo il tutto e faccio un bel commit.
Dopo poco mi accorgo che alcuni files sono ancora segnati come modificati e non riescono ad andare su, il problema è che nel repository la cartella non esiste. In pratica ankh ha spostato cartelle da un progetto ad un altro, ma purtroppo ha fatto casino e quindi la mia copia locale la dava come corretta ma effettivamente nel repository le cartelle non erano presenti.
La soluzione è spostare i file in un altra cartella, cancellare tutte le cartelle .svn, eliminare la cartella corrotta dal repository e rimandare su tutto un'altra volta. Nulla di problematico
Alk.




"When the machineKey is set to AutoGenerate, the key information is
stored in the HKEY_CURRENT_USER hive for the account running the process......
When the application pool is running under a user account, the above
keys are not generated leading to an intermittent invalid viewstate
error."
Questa cosa è chiaramente frustrante, visto che io faccio sempre girare nei server di produzione l'application pool con un account utente. Faccio questo perchè così posso dare a quell'utente i privilegi minimi di accesso al sistema aumentando così la sicurezza, poi scopri che ti può generare "errori intermittenti". Questo significa che metti il server in produzione poi ti iniziano ad arrivare mail di errori con invalid viewstate :(, naturalmente il cliente non è felice :(.
La soluzione è comunque banale, è sufficiente impostare la chiave machineKey
nel web.config globale. Per generare una nuova chiave si trovano siti come questo che generano chiavi casuali.
Alk.
Alk.
Alk.
Normalmente non sono solito rileggere libri, a parte alcuni titoli storici e a parte andare a riguardare delle informazioni tecniche quando ne ho la necessità. Nonostante questo, dopo il webcast di Lorenzo Barbieri, ho riletto le ultime parti del libro di Cockburn sugli use cases.
Non posso far altro che consigliarlo a tutti perchè è veramente scritto bene, si legge tutto di un fiato e presenta l'argomento use case in maniera decisamente completa. Il libro a mio avviso è dedicato soprattutto a tutti coloro che sono convinti (come ero io prima di leggerlo) che gli use case coincidono con la loro rappresentazione UML. Il libro mostra invece chiaramente che gli use case sono una descrizione testuale e che i diagrammi sono da utilizzare solamente per dare una visione di insieme del problema.
Ecco quì due piccoli estratti del libro dove Cockburn evidenzia questa miscomprensione.
"For reason that remain a mystery to me, many people have focused on the stick figures and ellipses in use case writing since Jacobson's fist book came out, and have neglected to notice that use cases are fundamentally a text form. ...... Whatever the reason, we now have a situation in whitch many people think that the ellipses are the use cases, even though they convey very little information." Cockburn.
"It is important to recognize that ellipses cannot possibly replace text. The use case diagram is (intentionally) lacking sequencing, data and receiving actor." Cockburn.
Spero di avere invogliato qualcuno a leggere il libro ;)
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